Fiaba e autismo

Relatore: Rosa Tiziana Bruno

Per un bimbo autistico il mondo sociale risulta difficile da comprendere. Non riesce a cogliere il significato delle relazioni interpersonali perché la sua prospettiva è limitata al nesso di causa-effetto.

Manca la possibilità di comprendere l’universo simbolico-affettivo nascosto dietro ogni gesto di scambio. Dal suo punto di vista, gli altri appaiono velocissimi e inafferrabili, e non riesce a comunicare il suo disagio perché non ha la possibilità di riflettere sulle proprie emozioni.

La fiaba è lo strumento più adatto per entrare in sintonia con i ragazzi autistici e lavorare con loro sul piano emotivo-relazionale per favorire l’apprendimento di conoscenze e competenze.

La fiaba come strumento di inclusione

Relatore: Rosa Tiziana Bruno

Da un’analisi degli elementi che caratterizzano gli alunni con Bisogni Educativi Speciali, emerge con chiarezza la necessità di trovare strumenti adeguati per l’attuazione degli obiettivi didattici relativi all’inclusione. La letteratura fiabesca è sicuramente uno dei più adatti.

Insegnare con le fiabe

Relatore: Rosa Tiziana Bruno

La letteratura fiabesca è uno strumento particolarmente efficace che può essere impiegato in tutte le discipline: umanistiche, scientifiche, artistiche. Permette di ottenere risultati duraturi nell’apprendimento, anche in presenza di Bisogni Educativi Speciali, ed è in grado di alleggerire il lavoro del docente.

L’incontro illustra la metodologia per l’uso di  questo prezioso strumento e propone esercitazioni pratiche di lettura e scrittura, laboratori e tecniche di autovalutazione per guidare il bambino nel percorso formativo.

  • 1
  • 2

Contattateci

Hai delle domande? Vuoi inviarci dei suggerimenti o un tuo progetto?
Inviaci un'e-mail o un messaggio sui nostri account social.

Copyright © Raffaello Libri S.p.A. | P. IVA 01479570424 | Dati Societari | Privacy Policy | Cookie Policy